Ballo delle Debuttanti

[ANSA– ROMA 22/12/97]
Non servono grandi stravolgimenti di programmi, esami diversi, occupazioni ed autogestioni, per fare una scuola “buona”, basta seguire l'insegnamento di Socrate che diceva di non riempire i ragazzi come fossero vasi ma di accenderli come fossero delle torce. È il messaggio che la direttrice del liceo privato Tozzi di Monteverde a Roma, ha lanciato insieme ai suoi studenti, al ministro della pubblica Istruzione, ieri sera durante una manifestazione che si è svolta allo Sheraton in occasione del Natale. La riforma della scuola è stato il tema dello spettacolo che i ragazzi, decisamente “accesi”, hanno messo in scena proponendo lo studio delle materie scolastiche in modo alternativo al tradizionale libro di testo.

Tra scosciate garibaldine che danzavano intorno a Garibaldi, è apparso un timido Bossi ricacciato dietro le quinte dall'inno dell'Italia unita e il dopo Maastricht ha unito l'Europa di fronte a Cristoforo Colombo perplesso sull'utilità della sua scoperta dell'America. Insegnanti e genitori stupiti di come “si possa fare cultura ed imparare – hanno detto i ragazzi – senza annoiarsi e senza soffrire troppo”. E alla fine un grande valzer dei maturandi per il loro debutto nella vita al di fuori della scuola. Ospite d'onore la giornalista Alda Deusanio che ha letto la poesia che ha vinto la coppa del primo premio di letteratura. Il ricavato della manifestazione è stato devoluto alla ricerca contro il cancro. (ANSA)

 

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